giovedì 3 aprile 2014

Bozze, Schizzi, Frizzi e Lazzi

Argh!
E' passato troppo tempo dall'ultimo post... quindi per recuperare mi gioco la zibaldonata,
e nel mentre invento pure parole! Un post con una manciata di disegnini disegnacci così prendono pure aria, che so già che per la loro natura fulminea e giocherellona prima o poi spariranno dalla mia vi(s)ta.

(ora mi pento di non aver mai disegnato fabrizio frizzi...sarebbe calzato a pennello)

venerdì 14 giugno 2013

Mistone Verticale

Un pò di studi, matite e WIP dal terzo episodio di VioleNt Hill, la serie verticale che lancia oggetti rosa in faccia alla gente!



dopo le matite le chine... 
...matite e matitoni vari...
...e photoshop.

lui comunque rimane il più sfigato :



doveva essere uno sketch sulla posa da far assumere a sarah e thomas... poi ho perso il controllo e ho disegnato prima il divano di quinta... 
...poi ho attaccato un'altro fogliaccio da stampante e ho continuato... 
....si, ho disegnato su fogliacci da stampante...
... e quello che uso per fissare il punto di fuga delle altezze è spago legato ad una sedia fuori dal tavolo...

dettagli a buffo:
 






martedì 26 marzo 2013

Persefone ( in technicolor )

Era da un po' che me la tenevo nel cassetto, 
aspettando che su Verticalismi proclamassero i vincitori del concorso Nuff Said 
per poter pubblicare il verticalismo su questo blog, libero dai vincoli del regolamento. 
Tornassi indietro cambierei un po' di cose del mio lavoro, come spesso accade del resto... ma è grazie a questo concorso che ho conosciuto un gruppo di persone validissime con cui mi sono divertito a collaborare e con cui spero continuerò a fare cose fiche, ma ci sarà modo di aggiornare sulla questione.

E' la seconda volta che uso Persefone (per approfondimenti qui e qui)
sarà per il suo vivere in bilico tra l'essere giovane (Kore) e adulta (regina dell'Ade), 
per il suo essere simbolo del rincoglionimento esistenziale di cui sono affetto anch'io,
o semplicemente perchè il mito di Persefone è legato alla mia terra, la Calabria.

sabato 16 febbraio 2013

7 matitine tutte colorate e un pennello scarico

Questa settimana tanto disegno dal vero..
mi sono ricordato quanto mi piace usare le matite colorate, quelle pastose caran d'ache che ultimamente ho usato poco se non per niente.
Per gli ultimi due ho usato un pennello sano e uno scarico: il pennarello calligrafico muji per l'esattezza.
la prima posa è durata quasi 2 ore, la seconda 1 ora e gli ultimi due 20 minuti l'uno.

Permettetemi di accogliere con un applauso la comparsa di tette nel mio blog...


sabato 12 gennaio 2013

Un bel giovine di belle speranze

Roba dell'anno scorso: volevo raccontare una storia in costume ben documentata basandomi su cose non mie e quindi storicamente attendibili :D

tanta voglia di fare le cose per bene, 
tanta documentazione, 
tanta grafite, 
tanta Schizofrenia con l'inchiostro, 
tante vignette, 
troppi piccoli balloons con troppe piccole lettere..

La storia è tratta da 'Il violino nero' di Maxence Fermine -che speriamo non mi contatti tramite il suo avvocato- e racconta di un giovane e prodigioso violinista che vuole trasformare in musica la propria vita. Il ragazzo (decisamente troppo 'choosy') dovrà vedersela con la REALTà, che non ha nessuna intenzione di rendergli le cose semplici e trasformerà la sua passione prima in ossessione poi morte. Il tutto ambientato in una dorata e immobile Venezia, alla fine del XVIII secolo, tra feste in maschera e stendardi francesi, tra inquietanti allucinazioni ed illuminanti rivelazioni, violini Stradivari e canti di donna.
Al contrario di Anselma Dell' Olio che a quest'ora avrebbe già spiattellato tutta la storia compreso il finale, credendo così di adempiere al suo ruolo di critico cinematografico, mi fermo qua perché tanto basta o, almeno, questi sono in breve gli aspetti che mi piaceva raccontare.



I' parte

giovedì 18 ottobre 2012

Le noiose avventure di Giò e Marilù

Alla fine di ogni secondo anno ogni studente delle srf fa una tavola a tema libero 
che verrà pubblicata su un giornalino.. 
siccome il compito era troppo poco impegnativo (...), 
con un pò di amici (13 in tutto) della scuola abbiamo pensato di usare le nostre tavole per raccontare una storia più lunga.
Esperimento riuscito e non riuscito allo stesso tempo, 
probabilmente dovevamo organizzarci un pò meglio...
baideuei... questa era la mia tavola


qui c'è la successione di tutte e tredici le tavole

lunedì 8 ottobre 2012

Le nevose avventure di un mammifero artiodattilo della famiglia dei Suidi

In una cartella dimenticata da dio (sono uno smemorato) ho ritrovato un pò di disegni fatti per la scuola di sci di un amico..
In pratica dovevo disegnare le 12 regole del bravo apprendista sciatore (tipo: non tagliare la strada, presta soccorso, la neve sembra morbida ma vallo a dire al tuo culo... ecc)..

Trattandosi di regole mi è sembrato doveroso, nei confronti del povero cristo che si sarebbe trovato a leggerle, renderle simpatiche ed essendo il monte amiata (sede della scuola) pullulante di cinghiali, non rimaneva che rendere il poco simpatico quadrupede il protagonista delle scenette. 

E' stato utile e divertente, anche perchè non so sciare, non ho mai visto un cinghiale vivo dal vivo (solo morto dal vivo -nel sugo-, o morto \ vivo in video) e comunque non mi capita spesso di disegnare 'umoristico'.